{"id":1605,"date":"2020-12-07T09:00:00","date_gmt":"2020-12-07T08:00:00","guid":{"rendered":"\/aspetti-da-valutare-per-la-scelta-del-materiale\/"},"modified":"2026-10-06T12:31:34","modified_gmt":"2026-10-06T10:31:34","slug":"aspetti-da-valutare-per-la-scelta-del-materiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ws06-oringone.valeositi.com\/it\/aspetti-da-valutare-per-la-scelta-del-materiale\/","title":{"rendered":"Applicazioni degli O-Ring: gli aspetti da valutare per la scelta del materiale. &#8211; Parte 1"},"content":{"rendered":"<p class=\"text-animation text--justify\">La scelta di un materiale elastomerico dipende da molti fattori: temperatura di utilizzo, ambiente di utilizzo, fluidi \/ gas con cui viene a contatto e per quanto tempo, caratteristiche meccaniche, elettriche, ecc. Ecco quali sono alcuni dei fattori pi\u00f9 importanti da considerare nella ricerca della mescola corretta per ogni specifica applicazione.<\/p>\n<h2 class=\"heading--h2 text-animation\">Resistenza chimica<\/h2>\n<p class=\"text-animation text--justify\">La resistenza chimica (resistenza ai fluidi e\/o gas) rappresenta uno dei fattori chiave nella scelta di un particolare tipo di elastomero. Molti fluidi e\/o gas tendono a penetrare nella mescola causando problemi di variazione di durezza, di allungamento, di carico a rottura e di variazione del volume. Il grado di \u201cmodificazione\u201d che subisce l\u2019elastomero dipende dalla compatibilit\u00e0 dello stesso con il fluido e\/o gas con cui \u00e8 a contatto.<\/p>\n<p class=\"text-animation text--justify\">In <mark><a href=\"\">questa tabella<\/a><\/mark> sono elencati pi\u00f9 di 2200 fluidi e gas con o relativi gradi generali di compatibilit\u00e0 con i vari tipi di <mark><a href=\"\/it\/blog\/o-ring-in-gomma-utilizzato-elastometro\/\">elastomeri.<\/a><\/mark><\/p>\n<h2 class=\"heading--h2 text-animation\">Caratteristiche elettriche<\/h2>\n<p class=\"text-animation text--justify\">Una delle caratteristiche pi\u00f9 interessanti degli elastomeri \u00e8 la loro propriet\u00e0 di isolare elettricamente. Regolando gli additivi \u00e8 possibile ottenere un grado diverso di isolamento maggiore o minore. E\u2019 possibile per\u00f2 creare mescole che conducono elettricit\u00e0 (ad esempio aggiungendo grafite alla mescola) e\/o antistatiche.<\/p>\n<p class=\"text-animation text--justify\">Gli impieghi in questo campo variano dall\u2019isolamento dei cavi elettrici alla produzione di membrane utilizzate per tastiere, ai sistemi di connessione dei circuiti stampati, ecc.<\/p>\n<h2 class=\"heading--h2 text-animation\">Temperatura di impiego<\/h2>\n<p class=\"text-animation text--justify\">Le alte e le basse temperature influenzano molto il comportamento degli elastomeri. Alle alte temperature le mescole sono soggette a deterioramento provocando diversi effetti:<\/p>\n<ul class=\"text-animation text--justify\">\n<li><mark>la durezza diminuisce:<\/mark> l\u2019effetto per\u00f2 si inverte nel caso in cui la temperatura torna a diminuire.<\/li>\n<li><mark>l\u2019allungamento percentuale aumenta<\/mark> e, di conseguenza, il carico necessario a romperla diminuisce.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"text-animation text--justify\">Se le alte temperature permangono per molto tempo possono innescare un invecchiamento precoce della mescola causando variazioni di durezza, carico a rottura, allungamento e volume che possono ridurre le caratteristiche del manufatto.<\/p>\n<h2 class=\"heading--h2 text-animation\">Ulteriori approfondimenti sugli O-Ring<\/h2>\n<p class=\"text-animation text--justify\">In presenza di alta pressione, la diminuzione della durezza pu\u00f2 provocare l\u2019effetto di estrusione in una sede. Praticamente l\u2019O-ring, reso pi\u00f9 morbido dalla temperatura, viene schiacciato contro la parete della sede dove \u00e8 alloggiato e, per effetto della spinta della pressione, tende a infilarsi nello spazio vuoto fra i due componenti sui quali viene effettuata la tenuta. Questo effetto, chiamato comunemente \u201cdi estrusione\u201d, \u00e8 distruttivo per l\u2019O-ring e pu\u00f2 provocare malfunzionamenti nella tenuta.<\/p>\n<p class=\"text-animation text--justify\">\n<p class=\"text-animation text--justify\">Ogni elastomero ha un coefficiente di dilatazione termica differente e si divide in:<\/p>\n<ul class=\"text-animation text--justify\">\n<li><mark>lineare:<\/mark> rappresenta il rapporto tra la variazione della lunghezza a 1\u00b0C (o \u00b0F) e la lunghezza originale a 0\u00b0C (o \u00b0F).<\/li>\n<li><mark>volumetrico:<\/mark> rappresenta il rapporto fra la variazione del volume e il prodotto del volume originale e la variazione di durezza. Solitamente \u00e8 pari a 3 volte il coefficiente di dilatazione termica lineare.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"text-animation text--justify\"><mark>Gli elastomeri hanno un coefficiente di dilatazione termica molto pi\u00f9 elevato dei metalli (circa 8\/10 volte).<\/mark><\/p>\n<p class=\"text-animation text--justify\">\n<blockquote><p><mark>+ PLUS +<\/mark><br \/>\n<em>Questa notevole variazione \u00e8 da tenere in considerazione nel caso in cui si progetti una sede di O-ring perch\u00e9 un'eccessiva dilatazione della mescola potrebbe causare il riempimento della sede e causare disallineamenti delle parti e\/o problemi nella tenuta.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p class=\"text-animation text--justify\">\n<p class=\"text-animation text--justify\">A differenza degli effetti causati dall\u2019alta temperatura, la bassa temperatura solitamente non provoca cambiamenti permanenti negli elastomeri. L\u2019effetto pi\u00f9 evidente della bassa temperatura \u00e8 l\u2019aumento della durezza fino al completo irrigidimento del manufatto ma, se la temperatura aumenta, l\u2019elastomero reagisce tornando allo stato iniziale. Definire un limite per l\u2019utilizzo alle basse temperature \u00e8 molto difficile. A tal proposito ci sono teorie contrastanti perch\u00e9 molti produttori di articoli stampati in gomma tendono \u201cad allargare\u201d i limiti imposti dai risultati ottenuti in laboratorio con i test standard.<\/p>\n<p class=\"text-animation text--justify\">Si trovano perci\u00f2 delle schede tecniche con limiti di utilizzo molto pi\u00f9 bassi dei valori testati, differenziando magari i limiti per tenute statiche e dinamiche. Solitamente per le tenute statiche vengono \u201caggiunti\u201d -5\u00b0C \/ \u2013 10\u00b0C al valore del test di riferimento TR10, ma si tratta di suggerimenti soggettivi basati sull\u2019esperienza di utilizzo o sul fatto che \u201c<em>il manufatto in gomma non raggiunge le basse temperature indicate nella specifica perch\u00e9 \u00e8 inserito in un sistema pi\u00f9 grande<\/em>\u201d, ecc.<\/p>\n<p class=\"text-animation text--justify\">Un interessante studio sull\u2019effetto che le basse temperature hanno sugli O-Ring pu\u00f2 essere letto in <mark><a href=\"\">questo documento<\/a><\/mark> redatto dal ORING PRUEFLABOR RICHTER, da cui citiamo:<\/p>\n<p class=\"text-animation text--justify\">\u201c<em>Se un O-ring inserito in una sede per compiere una tenuta statica raggiunge la temperatura di cristallizzazione, la rigidit\u00e0 del materiale non permette pi\u00f9 una reazione elastica e, essendo il manufatto completamente rigido, l\u2019effetto di tenuta viene a mancare. Differenze di pressione all\u2019interno della sede possono provocare il movimento dell\u2019anello che, essendo cristallizzato e rigido non pu\u00f2 reagire causando una perdita<\/em>.\u201d<\/p>\n<p class=\"text-animation text--justify\"><mark>Nulla \u00e8 quindi da sottovalutare o lasciare per scontato,<\/mark> ed una volta considerati questi aspetti si pu\u00f2 passare alla scelta del materiale pi\u00f9 adatto.<\/p>\n<p class=\"text-animation text--justify\">Come? Conoscendo i diversi materiali e le relative caratteristiche e peculiarit\u00e0: <mark><a href=\"\/it\/tutte-le-mescole\">le trovi tutte qui!<\/a><\/mark><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scelta di un materiale elastomerico dipende da molti fattori: ecco alcuni dei pi\u00f9 importanti. Scopri di pi\u00f9. <\/p>\n<p>Materiali<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":1606,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_blog":[17],"class_list":["post-1605","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_blog-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ws06-oringone.valeositi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ws06-oringone.valeositi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ws06-oringone.valeositi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ws06-oringone.valeositi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1605"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ws06-oringone.valeositi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1761,"href":"https:\/\/ws06-oringone.valeositi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1605\/revisions\/1761"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ws06-oringone.valeositi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ws06-oringone.valeositi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ws06-oringone.valeositi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ws06-oringone.valeositi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1605"},{"taxonomy":"categoria_blog","embeddable":true,"href":"https:\/\/ws06-oringone.valeositi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_blog?post=1605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}